Cari Lettori,
Con grande entusiasmo vi presento il nuovo numero di BIG EMOTION; un’edizione speciale a cui tengo particolarmente perché scandisce, per gli amanti dell’arte e della cultura, il ritorno di Modenantiquaria giunta alla sua XXXVIII edizione.
Modena rappresenta il cuore pulsante di questo numero: un’ampia sezione è infatti dedicata alle Gallerie Estensi e alla neo direttrice Francesca Nenci a cui fanno seguito le interviste a Pietro Cantore, rappresentate degli antiquari modenesi; Francesca Moratti, organizzatrice di Modenantiquaria; all’architetto Pietro Moncada, designer della Fiera; ultima ma non per importanza, l’intervista al Sindaco di Modena Massimo Mezzetti che ci parlerà del futuro e dei progetti culturali della città emiliana.
La copertina è dedicata ad una piccola ma straordinaria tecnica mista di Kandinskij, risalente al 1916 Composizione conservato al Museo del ‘900 di Milano a cui dedicheremo ampio spazio con una intervista al direttore Gianfranco Maraniello.
Proseguiamo nella lettura fantasticando sulle splendide Ferrari, icone di design e velocità, esposte nei Musei di Maranello; ce ne parlerà il direttore Michele Pignatti Morano.
Da Modena torniamo a Milano, passando per Brera, dove il direttore della Pinacoteca, Angelo Crespi, ci racconta il progetto “La Grande Brera”. Poco lontano, la Casa Museo Bagatti-Valsecchi ci accoglie con i suoi tesori, illustrati dal direttore Antonio D’Amico.
Davide Dotti e Francesca Dini presentano la mostra La Belle Epoque – L’arte nella Parigi di Boldini e De Nittis a Palazzo Martinengo di Brescia.
A pochi chilometri di distanza, approdiamo a Bergamo per visitare il nuovo polo culturale Gres Art – Fondazione Pesenti, che ospita la potenza espressiva dell’arte performativa di Marina Abramović.
Spostandoci sul Lago Maggiore, Emanuele Motta, storico gallerista milanese ed esperto di pittura ottocentesca, ci guida alla scoperta dell’incontro tra la pittura lombarda e piemontese del XIX secolo.
Sempre sul Lago Maggiore, ci fermiamo al Ristorante Milano, conosciuto come il “Ristorante dell’Arte” di Agostino Sala, autore assieme a Sibyl von der Schulenburg del libro Quantum – Gastrofisica e cucina quantistica.
Per l’associazione Amalago abbiamo deciso di dedicare alcune pagine ad una figura eccezionale: Agar Sorbatti, prima donna ingegnere delle Marche e capostipite di una delle famiglie più stimate del territorio.